Stress test del sistema nervoso
Scopri come reagisce il tuo corpo alle sollecitazioni esterne e alle convinzioni che hai radicate.
Quando parli di stress, stai descrivendo qualcosa che senti nel corpo prima ancora di dargli un nome. Il cuore che accelera senza motivo. La testa che continua ad andare a mille anche quando sei a letto. La stanchezza che non passa nonostante tu abbia dormito. La sensazione di essere sempre in allerta, come se qualcosa stesse per succedere. O al contrario, il vuoto: quella pesantezza che rende tutto faticoso, anche le cose che prima ti piacevano.
Quello che chiami stress ha una radice più precisa. È una risposta del tuo sistema nervoso autonomo, e non è casuale: segue una logica, ha dei pattern riconoscibili, e soprattutto può essere lavorata. Ma per lavorarla, prima devi capire dove sei.
Per decenni abbiamo pensato allo stress come a qualcosa che succede nella testa. Un problema di pensieri negativi, di mancanza di controllo, di debolezza caratteriale. Stephen Porges, neuroscienziato americano, ha ribaltato questa visione con la teoria polivagale: lo stress non è un problema mentale, è una risposta biologica del sistema nervoso autonomo. Il corpo non sbaglia. Sta facendo esattamente quello per cui è stato costruito: proteggerti.
La teoria polivagale descrive tre stati fondamentali in cui il sistema nervoso può trovarsi. Uno stato di sicurezza e connessione, in cui il corpo è regolato e disponibile. Uno stato di mobilizzazione, in cui si attiva la risposta di attacco o fuga. E uno stato di immobilizzazione, in cui il sistema si spegne e si ritira. Questi tre stati non sono scelte consapevoli: sono risposte automatiche che il sistema nervoso attiva in base a quello che percepisce nell’ambiente, nel corpo, nelle relazioni.
Questo test è costruito esattamente su questa mappa. Non misura quanto sei ansioso o quanto “reggi” la pressione. Misura qualcosa di più preciso: se il tuo sistema nervoso è in iperattivazione, in ipoattivazione o nella finestra di tolleranza. Le domande non ti chiedono come ti senti emotivamente: ti chiedono come si comporta il tuo corpo. Perché è lì che la risposta è più onesta.
Conoscere il tuo stato è il primo passo. Non per etichettarti, ma per smettere di combattere contro qualcosa che non hai ancora capito.
Come funziona lo stress test di Movimento Alkemico
Lo stress test è composto da 20 domande, divise in due blocchi: uno esplora i segnali di iperattivazione del sistema nervoso, l’altro i segnali di ipoattivazione.
Per ogni domanda ti chiediamo di indicare quanto hai vissuto una certa sensazione di recente, su una scala da 1 a 7.
Non ci sono risposte giuste o sbagliate, e non c’è un profilo migliore degli altri. C’è solo il tuo stato attuale, che vale la pena conoscere con precisione.
Rispondi in modo onesto, basandoti su come ti sei sentito davvero nel periodo recente, non su come vorresti sentirti o su come ti sentivi in passato. Il sistema nervoso risponde al momento presente, non alle aspettative.
Alla fine dello stress test ricevi subito un profilo basico con il tuo livello di attivazione e una descrizione di quello che probabilmente stai vivendo.
Se lasci la tua email, potrai scaricare un’analisi approfondita con indicazioni specifiche sul tuo profilo.
Prima di iniziare
Trova un momento tranquillo, lontano da distrazioni. Non serve molto: il nostro stress test richiede circa 15 minuti.
Leggi ogni domanda con attenzione e rispondi pensando a come ti sei sentito negli ultimi 15 giorni e non a un singolo episodio isolato.
Il sistema nervoso non si legge in un giorno, si legge in un pattern. Ed è esattamente quello che questo stress test cerca di rilevare.
Cerca di essere quanto più trasparente possibile con te stesso: lo stress test è più efficace se sei oggettivo nelle risposte.
Buona compilazione!
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Lascia i tuoi dati e ti invio un'analisi approfondita del tuo stato del sistema nervoso, con indicazioni specifiche su come lavorarci.